In questo articolo parleremo di come la collaborazione con la storica ditta MPR Elite di Sannazzaro De’ Burgondi (PV) ha permesso la realizzazione di un impianto mobile automatizzato per la realizzazione di massetti e sottofondi unico nel suo genere, volgendo lo sguardo ad una nuova concezione del lavoro nel cantiere moderno.

Racconteremo di come quest’ultimo impianto Overmat ha ulteriormente semplificato e migliorato l’attività della MPR Elite, focalizzandoci sulle differenze che ha rispetto agli impianti convenzionali per la produzione di massetti o sottofondi alleggeriti.

Impianti automatizzati per massetti e sottofondi: il caso MPR Elite

La MPR Elite nasce nel 1992 per iniziativa del titolare, il sig. Carmelo Di Carlo, dispone di una sede di oltre 1.000 m2 e lavora prevalentemente in Lombardia, Piemonte e Liguria. È qualificata nella posa di massetti e sottofondi alleggeriti.

La MPR Elite dispone di una decina di impianti automatici Overmat. Due di questi sono dedicati alla creazione di sottofondi alleggeriti, normalmente utilizzati per la prima gettata, andando coprire le tubature degli impianti idraulici ed elettrici, mentre gli  altri sono preposti alla creazione del massetto.

Il cantiere e l’impianto mobile per massetti di nuova generazione

Vediamo al lavoro il più singolare degli impianti mobili Overmat di proprietà della MPR Elite: è un impianto innovativo, dotato di una vasca di dosaggio e miscelazione, più due vasche di pompaggio intercambiabili (una per il massetto autolivellante e una per il massetto tradizionale).

Le differenze di questo impianto mobile con quelli di serie Overmat? Le macchine Overmat di serie nascono per la realizzazione di uno specifico prodotto (sia esso semi asciutto o liquido), mentre quest’ultima nata, grazie ai due sistemi di pompaggio intercambiali, la rendono estremamente versatile, in grado di realizzare sia uno che l’altro prodotto, anche all’interno dello stesso cantiere.

È una macchina, quindi, che può essere impiegata in alternativa in funzione del materiale che si voglia realizzare e che nasce da una riuscita associazione di competenze: quelle di Overmat e quelle, di certo più intrecciate con la pratica quotidiana del cantiere, della MPR Elite.

L’impianto mobile installato su autocarro 8×4 è stato concepito con tre compartimenti per lo stoccaggio delle materie prime: uno per l’inerte con estrazione tramite convogliatore a nastro e due per i leganti con estrazione mediante coclee.

Oltre all’aggiunta di fibre strutturali, quattro sono le additivazioni che posso essere dosate: due in forma fluida, una in gel e una in polvere.

Nello specifico l’impianto della MPR Elite ha una prima vasca di miscelazione, dove tutti i materiali selezionati in ricetta vengono convogliati e dosati, e due vasche di pompaggio: una per pompare a pressione il massetto tradizionale (quello comunemente detto sabbia-cemento) e una per pompare un massetto autolivellante direttamente in cantiere, con sistema pompa a vite.

“Con questo impianto automatizzato, partendo dalla sabbia e dal cemento, posso direttamente fare un autolivellante, senza dover cambiare né macchina né inerte”, ci assicura Carmelo Di Carlo, titolare presso MPR Elite. E aggiunge: “Il nostro è il primo massetto fluido realizzato direttamente dal cantiere senza anidrite”.

In aggiunta, a garanzia di un prodotto di estrema qualità, Overmat è l’unica sul mercato a fornire come accessorio sui propri impianti la sonda di controllo dell’umidità della sabbia, che ne permette il monitoraggio ad ogni ciclo di produzione, garantendo un prodotto di qualità uniforme dall’inizio alla fine del cantiere.