macchina per massetti

Velocità, precisione, facilità nell’utilizzo e massima produttività. In poche parole tutti i vantaggi che può offrire una macchina e un camion che produce massetti direttamente in cantiere. Sia che si tratti di massetti premiscelati, autolivellanti o tradizionali, questi innovativi impianti

In cosa consiste

Rispetto a un cantiere tradizionale, dove il tutto viene realizzato a mano, i tempi si ottimizzano e la chiusura del cantiere è decisamente anticipata. Si tratta di un impianto completamente automatico che resta costantemente in posizione orizzontale e realizza le vostre ricette con la massima versatilità. Un potente software permette di controllare tutti i dosaggi in modo accurato, dagli inerti di diversa granulometria, ai leganti, agli additivi (sia liquidi che in gel), alle aggiunte di fibre.

Tutto il processo viene registrato nella memoria del computer e può essere esportato sia attraverso una comoda chiavetta USB che sulla rete internet, mediante SIM dati installata a bordo. L’impianto è in grado di realizzare ogni tipologia di massetto e sottofondo. Quindi il massetto a base naturale, autolivellante, a secco, in sabbia e cemento e in argilla espansa e i relativi sottofondi.

Quali sono i vantaggi di utilizzare un impianto automatico per la produzione dei massetti

  • Operatore non impegnato nella creazione del massetto
  • il materiale creato è perfettamente dosato
  • il materiale creato è di qualità certificata
  • non più ritardi dovuto al cattivo tempo perché il massetto è prodotto nella macchina
  • tempi di realizzazione accelerati

Differenza tra massetto e sottofondo

Il massetto è lo strato superficiale del supporto sul quale viene poi eseguita la posa del pavimento. Si tratta dell’elemento utilizzato subito sopra al sottofondo. Per assolvere a tutte le sue funzioni, il massetto deve essere liscio, planare, pulito, privo di fessure, compatto, stabile e resistente.

A seconda delle tipologie possiamo trovare:

  • Il massetto tradizionale è composto da tre materiali: cemento, sabbia e acqua.  Il massetto tradizionale viene prodotto all’interno di una botte di miscelazione sollevabile posta in alto dell’impianto. Viene automaticamente abbassata al suolo in cantiere.
  • Il massetto autolivellante, realizzato con momento, suvvia e additivi chimici che, unito all’acqua diventa fluido e livellarie. Con Overmat è  stato brevettato un silo sabbia ribaltabile verso il carico che permette di contenere un volume del 40% maggiore a parità di lunghezza.
  • Massetto alleggerito. Si tratta di un massetto più leggero che può essere utilizzato soprattutto in caso di ristrutturazione o per i solai. È costituito da materiali come l’argilla espansa, il polistirolo o la perlite spanna al posto di sabbia e o ghiaia.
  • Massetto Premiscelato è una tipologia di massetto che garantisce prestazioni maggiori rispetto a quelli tradizionali grazie a tempi di asciugatura più rapidi. può essere composto da vari tipi di solfati e alfa-solfati di calcio (a base anidrite), cemento, fluidificanti e inerti speciali selezionati.

Il sottofondo invece è lo strato di materiali che si trovano tra il solaio e il massetto, necessario per livellare irregolarità del solaio, proteggere tubazioni e migliorare l’isolamento termico.

Anche per il sottofondo, a seconda dei materiali utilizzati, ne esistono di diverse tipologie:

  • Sottofondo in sabbia e cemento, utilizzato per raggiungere rapidamente la quota di progetto e procedere alla posa del pavimento
  • Sottofondo autolivellante. Si tratta di un sottofondo speciale che garantisce una distribuzione equa e il livello di quota desiderata
  • Sottofondo alleggerito. Si tratta di una soluzione in cemento cellulare, con ottimo isolamento termoacustico, ideale per i pavimenti che saranno dotati di isolamento.
  • Sottofondo industriale, realizzato in calcestruzzo e indicato per i pavimenti dei capannoni industriali e dei piazzali.